Social Media Marketing: 5 sorprendenti statistiche che dovresti conoscere

270 Flares Twitter 82 Facebook 98 LinkedIn 58 Google+ 20 Buffer 12 Email -- 270 Flares ×

La gestione dei Social Media in ottica Marketing vive sui dati. Oggi vediamo 5 statistiche molto particolari e decisamente sorprendenti raccolte nel 2013 che vi permetteranno di riconsiderare e ottimizzare alcuni aspetti della vostra strategia di Social Media Marketing.

#1. La fascia demografica che cresce più velocemente su Twitter è quella compresa fra i 55 e i 64 anni di età.

Questa specifica fascia sembra essere aumentata del 79% dal 2012 a oggi su Twitter ed è in rapidissima ascesa anche su Facebook (+46%) e su G+ (+56%).

I Social Media come ritrovo per adolescenti oggi sono soltanto una vecchia leggenda e i dati dimostrano una realtà molto diversa. Se queste fasce di età si inseriscono nel vostro target demografico è bene tenerle in stretta considerazione in un piano di Digital Advertising e di comunicazione online.

social media growth - Transmediadays

- Ripensare la strategia: tenere a mente che anche gli utenti più anziani sono diventati fruitori completi in ambito social, in particolare sulle tre piattaforme citate. Non concentrare la nostra strategia anche su di loro, purché rientrino in target, è un errore e non tiene il passo coi tempi. Non meno importante è osservare che molti degli utenti di questa fascia di età, essendo novellini dei Social Network, molto probabilmente saranno tra i più curiosi e attivi.

#2. 189 milioni di utenti Facebook sono soltanto sul Mobile. E G+ e Twitter spopolano su Smartphone e Tablet.

Non solo Facebook ha milioni di utenti che non accedono da desktop o da portatile, ma smartphone e tablet generano il 30% delle entrate pubblicitarie di Facebook. Si tratta di un aumento del 7% dalla fine del 2012.

Social Media Mobile - Transmediadays

- Ripensare la strategia: Probabilmente ci sono più utenti che accedono a Facebook da dispositivi mobili di quanto si pensasse. Vale la pena considerare questo aspetto nella scelta e nella realizzazione dei contenuti che andremo a proporre: dovranno essere necessariamente ottimizzati per il mobile.

#3. Negli Stati Uniti Youtube raggiunge più adulti fra i 18 e i 34 anni di qualsiasi Network televisivo.

Fino a pochi anni fa il modo ideale per raggiungere le masse era, senza alcun dubbio, la TV. Oggi a farla da padrone è Youtube con delle statistiche spaventose: basti pensare all’Epic Split di Van Damme per Volvo che in due settimane è stato visualizzato più di 51 milioni di volte.

Growth in YouTube Content uploads 2008-2013

- Ripensare la strategia: occorre considerare in modo molto approfondito se davvero i video non rientrino nella vostra strategia di comunicazione online. Si potrebbe iniziare con semplici tease e video informativi in ottica viral per poi passare a contenuti più complessi e approfonditi.

#4 Ogni secondo 2 nuovi utenti si registrano su Linkedin.

LinkedIn, il Social Network per i professionisti, continua a crescere in modo esponenziale. Dai gruppi alle offerte di lavoro, questa piattaforma è una ricca fonte di informazioni e di conversazione per i professionisti che desiderano connettersi tra loro nel loro settore di riferimento.

lik

- Ripensare la strategia: LinkedIn permette di concentrarsi maggiormente su nuovi utenti attraverso il “fare gruppo” e il concetto stesso di comunità. Inoltre, con la recente implementazione degli Ads è possibile considerare LinkedIn per promuovere attività molto specifiche a un gruppo di utenti e professionisti altamente profilato.

#5 I Social Media hanno superato il Porno e sono diventati l’attività sul Web numero 1.

Stats on Porn - TransmediadaysSocial Media e Social Networking sono in continua crescita e questa non è una novità. Ma se ci soffermiamo sul tasso esponenziale di questa crescita in termini di tempo di utilizzo degli utenti il discorso cambia. Nel 2009 molte statistiche notavano l’esponenziale avanzata di Facebook, segnalando che, in media, gli utenti trascorrevano sul Social di Zuckerberg ben 9 minuti al giorno, più di 4 ore al mese. Traete voi stessi le conclusioni.

- Ripensare la strategia: qui il discorso è più ampio. In estrema sintesi, alla luce di questi dati, occorrerebbe fare il punto sui budget destinati alla pubblicità tradizionale e a quella online per capire se si stia investendo abbastanza nel Digital Advertising. Se ben profilata, la pubblicità online può portare ad ottimi risultati con costi decisamente inferiori rispetto a quelli dei canali tradizionali.

La prossima settimana proseguiremo il discorso.

Immagini via marketingland.comdigitaltreasuretrove.blogspot.itfinance.yahoo.comacountrypriest.com

270 Flares Twitter 82 Facebook 98 LinkedIn 58 Google+ 20 Buffer 12 Email -- 270 Flares ×
Andrea Lettieri

Andrea Lettieri

Social Media & Digital Advertising Consultant at Freelance
Laureato in Letterature e Culture Europee, appassionato di Web 2.0 e di design grafico, consulente di comunicazione freelance in ambito Social Media e Digital Marketing. Digital Footprint: Twitter, LinkedIn, Facebook, Google+, Instagram.
#Keyword: culturalmente onnivoro.
Andrea Lettieri

@andrealettieri_

Freelance #SocialMedia & Digital Advertising Consultant / #Blogger @transmediadays
Download 215 Vintage Vectors for Free: ornaments, illustrations and decorative frames. http://t.co/KUK8fuqwcv - 1 mese ago
Andrea Lettieri
270 Flares Twitter 82 Facebook 98 LinkedIn 58 Google+ 20 Buffer 12 Email -- 270 Flares ×
Altro... Social Media
Pinterest Transmediadays
Pinterest for Business: la psicologia dei colori [Infografica]

hootsuite owly Transmedidays
5 imperdibili Tool per il Social Media Marketing e la gestione dei contenuti

Aggressive Marketing - Transmediadays
Aggressive Marketing e la scrematura dei fan su Facebook

Chiudi